18 settembre: Indennità Covid-19 per i lavoratori autonomi: un ulteriore contributo

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Inps
Circolare n. 104 del 18 settembre
Comunicato del 18 settembre 2020
Il decreto Cura Italia, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, prevede l’erogazione di una indennità aggiuntiva a favore di alcune categorie di lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi in ragione della sospensione delle loro attività lavorative, che hanno svolto la relativa attività lavorativa, alla data del 23 febbraio 2020, nei comuni individuati nell'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2020. A questi lavoratori è riconosciuta un’indennità mensile aggiuntiva pari a 500 euro, erogata dall’Inps, previa domanda, per le mensilità spettanti e per un massimo di tre mesi. Tale indennità non concorre alla formazione del reddito ai sensi del Tuir. Per il periodo di fruizione dell’indennità in questione non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare. La Circolare n. 104 fornisce indicazioni in merito alla presentazione della domanda, alla compatibilità con altre prestazioni previdenziali e alle relative istruzioni contabili e fiscali.
LAVORATORI INTERESSATI
L’indennità è disposta a favore dei lavoratori autonomi nei comuni di cui all'allegato 1 al Dpcm 1° marzo 2020:
Regione Lombardia
Bertonico;
Casalpusterlengo;
Castelgerundo;
Castiglione D'Adda;
Codogno;
Fombio;
Maleo;
San Fiorano;
Somaglia;
Terranova dei Passerini.

Regione Veneto
Vo'.

Tali indennità sono rivolte ad alcune categorie di lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi che, alla data del 23 febbraio 2020, svolgevano la loro attività lavorativa nei suddetti comuni, o, alla medesima data, erano ivi residenti o domiciliati. Si tratta di:
- iscritti alla Gestione separata,
- liberi professionisti, titolari di partita Iva attiva alla citata data,
- partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo iscritti alla Gestione separata.
L’Istituto ricorda che l’indennità spetta per un massimo di tre mesi ed è parametrata all’effettivo periodo di sospensione dell’attività.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
I lavoratori interessati dovranno presentare domanda all’Inps esclusivamente in via telematica, utilizzando i consueti canali messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’Inps. Le credenziali di accesso al servizio per la nuova prestazione sopra descritta sono attualmente le seguenti:
• Pin rilasciato dall’Inps (si ricorda che non saranno più rilasciati nuovi Pin a decorrere dal 1° ottobre 2020);
• Spid di livello 2 o superiore;
• Carta di identità elettronica 3.0 (Cie);
• Carta nazionale dei servizi (Cns).
In alternativa al portale web, l’indennità aggiuntiva può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

E’ disponibile l’Informativa per i clienti dello studio.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Emergenza Covid-19 INPS-Circolare numero 104 del 18-09-2020.pdf -
Emergenza Covid-19 INPS-Circolare numero 104 del 18-09-2020_Allegato n 1.pdf -
Emergenza Covid-19 INPS-Indennità_Covid-19_per_i_lavoratori_autonomi__un_ulteriore_contributo_104.pdf -
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