9 maggio: Retribuzioni eccedenti il massimale: recupero dei contributi

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Inps
Circolare n. 63 del 9 maggio 2019
Sono state fornite indicazioni sulle modalità di restituzione della contribuzione, in caso di versamento di contribuzione previdenziale per retribuzioni eccedenti il massimale annuo della base contributiva e pensionabile.
IL MASSIMALE CONTRIBUTIVO
Come noto, l’art. 2, co. 18, della Legge n. 335/1995 prevede, per i lavoratori che rientrano nel sistema pensionistico contributivo, che la retribuzione percepita oltre il limite annualmente fissato non è assoggettata a contribuzione previdenziale, né viene computata nel calcolo delle prestazioni pensionistiche. Pertanto, il valore massimo normativamente fissato costituisce limite invalicabile sia ai fini del versamento della contribuzione sia ai fini dell’erogazione dei trattamenti pensionistici.
LA RESTITUZIONE DELL’ECCEDENZA VERSATA
Il datore di lavoro che abbia assunto a riferimento, per il calcolo della contribuzione dovuta, un imponibile contributivo eccedente rispetto a quello previsto, può chiederne la restituzione, attraverso le seguenti modalità:
a. per i periodi antecedenti all’introduzione del sistema UniEMens, i datori di lavoro interessati dovranno inviare un’apposita richiesta di rimborso indicando per competenza annuale, per ogni singolo lavoratore (codice fiscale e dati anagrafici), la retribuzione eccedente il massimale e la relativa contribuzione versata a titolo IVS. I medesimi datori di lavoro dovranno inoltre trasmettere flussi di variazione EMens per la sistemazione delle posizioni individuali. Gli operatori di sede, ad istruttoria definita, dovranno acquisire con procedura manuale, in ambiente ex EAP, denunce DM10V di regolarizzazione per i relativi periodi, riportando nell’ex quadro D il codice L952 e il relativo importo. Le denunce Emens, trasmesse a tale titolo, intercettate dalle procedure automatizzate per il ricorrere del rischio di prescrizione, potranno essere sbloccate ove la richiesta di rimborso risulti presentata entro i richiamati termini di prescrizione decennale;
b. per i periodi successivi all’introduzione del sistema UniEmens, i datori di lavoro, per il recupero della contribuzione IVS versata su retribuzioni eccedenti il massimale, dovranno utilizzare esclusivamente la procedura di regolarizzazione. Nel mese di riferimento dell’avvenuto superamento dovranno indicare nell’elemento <Imponibile> di <DatiRetributivi> l’imponibile entro il massimale e nell’elemento <Contributo> il nuovo contributo dovuto. Nell’elemento <EccedenzaMassimale> dovrà essere riportata la retribuzione eccedente il massimale, non soggetta alla contribuzione IVS. Tale retribuzione è aggiuntiva rispetto a quanto indicato nell’elemento <Imponibile> di <DatiRetributivi>.
Nell’elemento <ContributoEccMass> deve essere indicato l’importo della contribuzione minore dovuta. Detto importo è aggiuntivo rispetto a quanto indicato nell’elemento <Contributo> di <DatiRetributivi>.
Nel caso di ditte cessate o sospese o lavoratori non più in forza, i datori di lavoro dovranno inviare un flusso di regolarizzazione con periodo di riferimento dell’avvenuto superamento e con le modalità sopra illustrate.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Contribuzione previdenziale e assistenziale INPS, Circolare-9Mag2019_63_eccedenze-massimale.pdf -
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