2 febbraio: Condizioni di revoca del provvedimento di sospensione

Home Primo piano Notizie Condizioni di revoca del provvedimento di sospensione

InL
Nota n. 151 del 2 febbraio 2022
Sono state fornite le nuove indicazioni in merito ai presupposti necessari per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, ex art. 14, D. Lgs. n. 81/2008. In particolare, l’Ispettorato si è occupato delle condizioni necessarie ai fini della revoca del provvedimento, laddove lo stesso sia stato adottato per l’irregolare occupazione di lavoratori impiegati nel settore agricolo e nei settori produttivi caratterizzati dalla stagionalità o dalla natura avventizia delle prestazioni di lavoro. L’Ispettorato ha precisato che le condizioni di legge necessarie per la revoca del provvedimento di sospensione sono,
- oltre al pagamento della somma aggiuntiva,
- la regolarizzazione dei lavoratori irregolari, "di norma, mediante le tipologie contrattuali indicate dalla disciplina in materia di maxisanzione".
In pratica è possibile regolarizzare il personale interessato con soluzioni contrattuali diverse, pur sempre compatibili con la prestazione di lavoro subordinato già resa. Forme di regolarizzazione diverse da quelle indicate dal legislatore, così come il mantenimento in servizio per un periodo di tempo inferiore ai 3 mesi, però non consentirà l’ammissione al pagamento della diffida, comunque impartita [ex art. 13, D. Lgs. n. 124/2004]. Pertanto, nel caso di occupazioni stagionali è possibile la regolarizzazione del personale con soluzioni contrattuali diverse, pur sempre compatibili con la prestazione subordinata già resa. Resta inteso che, in tal caso, con il mantenimento in servizio per un periodo di tempo inferiore ai tre mesi, non sarà possibile il pagamento tramite diffida (con riduzione della sanzione). La nota conclude affermando che, con riferimento alla regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari privi del permesso di soggiorno, pur nella impossibilità di una piena regolarizzazione e tenuto conto delle differenti modalità di pagamento dei contributi previdenziali per il settore agricolo, in linea con quanto già chiarito con la Circolare n. 26 del 12 ottobre 2015 del Ministero del Lavoro Revisione delle sanzioni in materia di lavoro: indicazioni operative, il datore di lavoro deve fornire prova del pagamento della somma aggiuntiva ai fini della revoca e provvedere al versamento dei contributi di legge laddove i termini siano già scaduti, o fornire prova della avvenuta denuncia contributiva secondo le modalità previste dall’Inps.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 6/2022, riservata agli abbonati.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Contenzioso, conciliazione, arbitrato INL- Nota 151.pdf -
Accedi

Inserisci email e password per effettuare l'accesso alla tua area riservata e visualizzare le aree e i documenti a te dedicati.



REGISTRATI

Vuoi visualizzare le aree riservate e rimanere aggiornato sulle novità in materia di fisco e leggi sul lavoro? Registrati subito e gratuitamente tramite la pagina di iscrizione.

IO SRL - p.iva.: 03667950236