12 gennaio: Fondo territoriale intersettoriale della Provincia di Trento

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Ministero del Lavoro
Decreto del 15 novembre 2023
G.U. n. 9 del 12 gennaio 2024
E’ stato pubblicato in Gazzetta il decreto recante “Adeguamento del Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento”. Il Fondo è volto ad assicurare nei confronti dei lavoratori dipendenti dei datori di lavoro privati, a prescindere dalla consistenza dell’organico, appartenenti a settori che non rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 10 del D. Lgs. n. 148 del 2015, ossia della cassa integrazione guadagni ordinaria, per i quali non siano stati costituiti fondi di solidarietà bilaterali di cui agli art. 26 e 27 del D. Lgs. n. 148 del 2015, che occupano almeno il 75 per cento dei propri dipendenti in unità produttive ubicate nel territorio della Provincia autonoma di Trento, una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per le cause previste dalla normativa in materia d’integrazione salariale ordinaria o straordinaria. Il Fondo ha le seguenti finalità:
e) assicurare ai lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa per le cause previste dalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria e straordinaria;
b) assicurare ai lavoratori una tutela integrativa rispetto alle prestazioni connesse alla perdita del posto di lavoro o a trattamenti di integrazione salariale previsti dalla normativa vigente;
c) prevedere assegni straordinari per il sostegno al reddito, riconosciuti nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo, a lavoratori che raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi cinque anni;
d) assicurare il versamento mensile di contributi previdenziali nel quadro dei processi connessi alla staffetta generazionale a favore dei lavoratori che raggiungono i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi tre anni, consentendo la contestuale assunzione presso il medesimo datore di lavoro di lavoratori di età non superiore a trentacinque anni compiuti per un periodo non inferiore a tre anni;
e) contribuire al finanziamento di programmi formativi di riconversione o riqualificazione professionale, anche in concorso con gli appositi fondi provinciali, nazionali o dell’Unione europea.
L'argomento è approfondito nella Rivista n. 2/2024 2024 - La Rivista del Lavoro 02.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Ammortizzatori sociali ML-DECRETO-15-novembre-2023-adeguamento-fondo-trento.pdf -
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