17 febbraio 20: Previdenza complementare: conseguenze in caso di omissione del versamento

Home Primo piano Notizie Previdenza complementare: conseguenze in caso di omissione del versamento

InL
Nota 1436 del 17 febbraio 2020
Il caso di omesso versamento, da parte del datore di lavoro, della quota contributiva ai Fondi di previdenza complementare integra, secondo il più recente orientamento giurisprudenziale, un inadempimento contrattuale del datore di lavoro che “dopo aver sottoscritto la domanda del lavoratore di adesione ad un Fondo di previdenza complementare ed aver effettuato le relative trattenute sulla retribuzione dovuta al lavoratore stesso, ometta di versare dette somme in favore del fondo” [Trib. Roma, sez. Lavoro, Sent. n. 10489/2016]. Ne consegue che il lavoratore potrà agire innanzi al giudice civile per la tutela della propria posizione contrattuale. Inoltre, laddove il datore di lavoro non abbia effettuato il versamento dei contributi al Fondo di previdenza complementare e abbia comunque ridotto il proprio onere contributivo omettendo i versamenti dovuti al Fondo di garanzia si configura una violazione di legge che legittima il recupero degli sgravi contributivi eventualmente fruiti in applicazione dell’art. 1, c. 1175, della Legge n. 296/2006.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Previdenza complementare e assistenza integrativa INL-1436_2020.pdf -
Accedi

Inserisci email e password per effettuare l'accesso alla tua area riservata e visualizzare le aree e i documenti a te dedicati.



REGISTRATI

Vuoi visualizzare le aree riservate e rimanere aggiornato sulle novità in materia di fisco e leggi sul lavoro? Registrati subito e gratuitamente tramite la pagina di iscrizione.

IO SRL - p.iva.: 03667950236