12 febbraio 20: Ritenute sugli appalti e Durf: chiarimenti dell'Agenzia

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Agenzia delle Entrate
Circolare n. 1/E del 12 febbraio 2020
Sono stati forniti i primi chiarimenti sulla disciplina delle ritenute in appalti e subappalti.
DECORRENZA
Le norme trovano applicazione dal 1° gennaio 2020, con riferimento anche ai contratti di appalto, affidamento o subappalto stipulati in un momento antecedente al 1° gennaio 2020.
Di conseguenza, rientrano nel campo di applicazione della nuova normativa le ritenute operate sugli emolumenti di competenza gennaio 2020 (i cui versamenti sono eseguiti nel mese di febbraio 2020); viceversa, le ritenute sugli emolumenti dell’anno 2019 corrisposti a gennaio 2020, “cassa allargata”, non rientrano nel campo di applicazione del nuovo art. 17-bis.
SFERA DI APPLICAZIONE
Il nuovo impianto normativo si applica ai soggetti residenti ai fini delle imposte sui redditi nel territorio dello Stato, che esercitano imprese commerciali o imprese agricole, quali:
- enti e società ex art. 73, comma 1, TUIR;
- società e associazioni di cui all’art. 5 TUIR;
- persone fisiche che esercitano imprese commerciali;
- persone fisiche che esercitano arti e professioni;
- condomini;
- curatori fallimentari e commissari liquidatori.
Sono, di contro, esclusi:
- i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia;
- i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia affidatari delle opere o dei servizi, perché gli stessi non rivestono la qualifica di sostituti d’imposta;
- i soggetti residenti che non esercitano attività d’impresa o non esercitano imprese agricole o non esercitano arti o professioni;
- i condomìni che non detengono in qualunque forma beni strumentali, in quanto non possono esercitare alcuna attività d’impresa o agricola o attività professionale;
- gli enti non commerciali (enti pubblici, associazioni, trust etc.) limitatamente all’attività istituzionale di natura non commerciale svolta.
SANZIONI
Nei primi mesi di applicazione della norma, e, in ogni caso, non oltre il 30 aprile 2020, l’appaltatore che abbia correttamente determinato ed effettuato i versamenti delle ritenute fiscali, senza utilizzare per ciascun committente distinte deleghe, al committente non sarà contestata la violazione, a condizione che sia fornito al committente, entro il termine, la documentazione.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Imposte, Tributi, Tasse Entrate - Circ. n. 1_E del 12.02.2020 _ Ritenute e appalti - Primi chiarimenti.pdf -
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