Inps
Circolare n. 32 del 30 marzo 2026
L’Inps fornisce indicazioni che riguardano i soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, ossia nei confronti dei coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dei piccoli coltivatori diretti (cui continua ad applicarsi la normativa sugli assegni familiari) e dei pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi (cui continua ad applicarsi la normativa delle quote di maggiorazione di pensione). In particolare, fornisce gli importi delle prestazioni nelle seguenti misure:
IMPORTI MENSILI DESTINATARI
8,18 euro coltivatori diretti, coloni, mezzadri per fratelli, sorelle e nipoti
10,21 euro ai pensionati delle Gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per coniuge, fratelli, sorelle e nipoti
1,21 euro piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati
I limiti di reddito familiare sono stati rivalutati del tasso dell’1,8% ai fini della spettanza e della misura degli assegni ai beneficiari indicati, mentre i nuovi limiti di reddito mensili, agganciati al valore del trattamento minimo di pensione (611,85 euro mensili), da considerare ai fini dell’accertamento del carico (non autosufficienza economica) e quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari per i genitori, il coniuge e i figli sono per il 2026 pari a:
861,69 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio od equiparato;
1.507,96 euro per due genitori ed equiparati.