3 settembre: AUU: novità per figli all'estero e lavoratori europei non residenti

Home Primo piano Notizie AUU: novità per figli all'estero e lavoratori europei non residenti

Inps
Circolare n. 81 del 24 luglio 2026
Comunicato del 3 settembre 2026
L’Inps, ha pubblicato le istruzioni operative sulle novità che ampliano la platea dei beneficiari dell'Assegno unico e universale per i figli a carico, introdotte dal D.L. n. 19/2026 e confermate in sede di conversione dalla Legge n. 50/2026. Le due principali novità. La prima modifica riguarda i figli residenti in un altro Stato membro dell'Unione europea: da ora possono essere considerati beneficiari della prestazione, ai soli fini del suo riconoscimento, se fiscalmente a carico secondo la normativa italiana. Questa estensione non cambia le regole con cui si compone il nucleo familiare ai fini ISEE, ma amplia semplicemente la platea dei figli per cui si può richiedere l'assegno. La seconda novità interessa i lavoratori cittadini di altri Paesi UE non residenti in Italia: per loro l'assegno viene riconosciuto e pagato in proporzione alla durata effettiva dell'attività lavorativa svolta nel nostro Paese. In pratica, il beneficio segue l'arco temporale del lavoro prestato in Italia, non l'intero anno. Cosa cambia nei requisiti di accesso. Con l'aggiornamento normativo, cambiano anche le condizioni per accedere alla prestazione. Non è più richiesto, in una delle ipotesi previste, il possesso del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente: al suo posto, un richiedente può soddisfare il requisito anche avendo un contratto di lavoro subordinato o svolgendo un'attività autonoma che comporti l'iscrizione a una gestione previdenziale obbligatoria italiana, a condizione di essere in regola con i contributi. Per chi lavora in Italia senza risiedervi, la domanda deve essere presentata con riferimento al periodo di svolgimento dell'attività lavorativa e va rinnovata ogni anno, a partire dal 1° marzo. Il periodo transitorio. Le domande presentate dal 21 aprile 2026, data di entrata in vigore delle nuove disposizioni, vengono definite in via provvisoria in attesa dell'adeguamento dei sistemi informatici. A partire da maggio 2026, gli importi mensili saranno oggetto di verifica e, se necessario, di rielaborazione: potranno essere confermati, ricalcolati, integrati con somme a credito oppure sottoposti a recupero in caso di somme indebitamente percepite. Resta fermo, in tutti i casi, il rispetto delle regole di coordinamento tra i sistemi di sicurezza sociale degli Stati membri previste dal regolamento europeo 883/2004.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Agevolazioni e altri benefici Portale Inps - AUU_ novità per figli all'estero e lavoratori europei non residenti.pdf -
Agevolazioni e altri benefici 16902_Circolare-numero-81-del-24-07-2026.pdf -
Accedi

Inserisci email e password per effettuare l'accesso alla tua area riservata e visualizzare le aree e i documenti a te dedicati.



REGISTRATI

Vuoi visualizzare le aree riservate e rimanere aggiornato sulle novità in materia di fisco e leggi sul lavoro? Registrati subito e gratuitamente tramite la pagina di iscrizione.

IO SRL - p.iva.: 03667950236