Tribunale di Gela
Sentenza n. 408 del 19 giugno 2026
Il lavoratore ha diritto al buono pasto sostitutivo anche in presenza di una mensa aziendale, quando l’organizzazione del turno impedisce concretamente di usufruirne. Lo ha stabilito il Tribunale di Gela (Sentenza n. 408 del 19 giugno 2026), riconoscendo a un’infermiera il diritto ai buoni pasto per 854 turni superiori alle sei ore non coperti dal servizio mensa. Secondo il giudice, la pausa prevista dalla legge e dal contratto collettivo deve essere garantita e, se le esigenze di servizio impediscono l’accesso alla mensa, il beneficio deve essere sostituito dal buono pasto. Condannata l’Azienda sanitaria al pagamento di oltre 3.600 euro, oltre interessi e spese.