Agenzia delle Entrate
Faq del 31 luglio 2026
L'Agenzia delle Entrate chiarisce che il sostituto d'imposta può recuperare, tramite compensazione nel modello F24, i crediti maturati per aver rimborsato ai dipendenti gli importi risultanti dal modello 730, anche utilizzandoli per versare alcune imposte sostitutive. Queste imposte sostitutive comprendono, tra le altre, quelle applicate a:
premi di risultato e partecipazione agli utili;
incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali;
compensi per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo e indennità di turno;
mance dei lavoratori;
straordinari degli infermieri.
In pratica, queste imposte sostitutive rientrano nel "monte ritenute" che il datore di lavoro può utilizzare per finanziare i rimborsi 730 ai dipendenti, insieme alle ritenute Irpef, alle addizionali regionali e comunali e ai conguagli da assistenza fiscale. L'Agenzia precisa inoltre che, oltre ai codici tributo citati come esempio, possono essere utilizzati anche altri codici tributo previsti dalle relative risoluzioni, quando ne ricorrono i presupposti.