Presidenza del Consiglio
Comunicato del 27 luglio 2026
Investire nella conciliazione tra vita privata e lavoro non rappresenta solo una scelta di responsabilità sociale, ma anche un fattore di crescita e competitività per le imprese. Secondo un'analisi di Unioncamere e del Centro Studi Tagliacarne, le aziende che adottano misure a favore del benessere dei lavoratori ottengono risultati migliori in termini di fatturato, occupazione e innovazione rispetto a quelle che non investono su questi aspetti. Per sostenere questo percorso, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia, il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e Unioncamere hanno stanziato 7,5 milioni di euro destinati ad accompagnare le imprese verso la nuova certificazione UNI/PdR 192:2026, dedicata ai sistemi di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Alla certificazione è inoltre collegato un esonero dal versamento dei contributi previdenziali, secondo le modalità che saranno definite dalla normativa di attuazione.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 31/2026.