Anac
Comunicato del 9 febbraio 2026
Con Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità del 17 dicembre 2025, Anac ha fornito indicazioni alle stazioni appaltanti sulla corretta applicazione del D.M. n. 143 del 25 giugno 2021 nel caso di appalti pubblici di lavori nel settore edile. Anac innanzitutto ricorda che la verifica di congruità dell’incidenza dei costi della manodopera nel settore edile è un adempimento obbligatorio per gli appalti pubblici di lavori di qualsiasi importo e che il documento che attesta la congruità dell’incidenza della manodopera in edilizia è il “Durc di congruità” ed è stato introdotto con il D.M. n. 143/2021, con lo scopo di garantire il rispetto dei contratti collettivi, il contrasto al lavoro irregolare e il conseguente fenomeno di dumping contrattuale. Quindi, riporta le fasi del controllo di congruità. Infine chiarisce che, anche nel caso in cui la stazione appaltante provveda al pagamento diretto del subappaltatore, l’amministrazione sarà tenuta comunque a richiedere all’appaltatore principale l’attestazione riguardante la congruità dell’incidenza della manodopera. E’ onere dell’appaltatore inserire tutti i dati di cantiere nel portale “Edilconnect” messo a disposizione dalle Casse Edili e, pertanto, ne consegue che è il medesimo soggetto ad essere legittimato riguardo la richiesta di rilascio del Durc di congruità.