23 aprile: Coordinamento tra la riforma della disabilità e la disciplina in favore delle persone anziane

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Inps
Messaggio n. 1377 del 23 aprile 2026
Il D. Lgs. 15 marzo 2024, n. 29 introduce una riforma importante per l’assistenza alle persone anziane, con l’obiettivo di semplificare e rendere più coordinato l’accesso sia alle prestazioni di invalidità civile sia ai servizi sociali e sociosanitari. In particolare, l’art. 27 prevede una nuova procedura chiamata valutazione multidimensionale unificata. Si tratta di una valutazione complessiva della persona anziana, che non considera solo l’aspetto sanitario, ma anche le condizioni sociali, familiari e ambientali. Questa valutazione avviene attraverso i Punti Unici di Accesso (Pua), situati presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale denominate Case della comunità, e serve a facilitare l’ingresso in tutti i servizi necessari, evitando percorsi frammentati. Questa procedura si applica a una specifica categoria di anziani: coloro che hanno più di 70 anni, soffrono di almeno una malattia cronica e si trovano in una condizione di progressiva riduzione delle capacità fisiche, tale da mettere a rischio la loro autonomia nella vita quotidiana. La valutazione tiene conto anche del contesto in cui la persona vive, quindi non è limitata alla sola diagnosi medica. Tuttavia, questa riforma non entra in vigore subito per tutti. Dopo alcune modifiche legislative successive, è stato stabilito che:
 dal 1° gennaio 2027 la nuova procedura sarà avviata in via sperimentale in alcuni territori;
 dal 1° gennaio 2028 sarà estesa a tutto il territorio nazionale.
Nel frattempo, fino al 31 dicembre 2027, continueranno ad applicarsi le procedure attuali per l’accesso alle prestazioni (come invalidità civile e benefici previsti da normative precedenti). Questo significa che, per ora, gli anziani che rientrano nei requisiti continuano a essere valutati secondo le regole già in vigore prima della riforma. In sintesi, la riforma punta a creare un sistema più integrato e centrato sulla persona, ma la sua applicazione sarà graduale: fino al 2027 restano valide le modalità attuali, mentre il nuovo modello entrerà pienamente a regime solo dal 2028.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Prestazioni assistenziali INPS_Messaggio-numero-1377-del-23-04-2026.pdf -
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