Parlamento europeo
Atto A8-0386/209 del 1° luglio 2026
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la revisione delle norme sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, con l’obiettivo di rendere più chiaro e uniforme l’accesso alla protezione sociale per i lavoratori che si spostano o lavorano in più Stati membri dell’UE. Le nuove disposizioni stabiliscono criteri più precisi per individuare quale legislazione nazionale in materia di sicurezza sociale debba essere applicata ai lavoratori mobili e rafforzano la collaborazione tra gli Stati membri, soprattutto nello scambio di informazioni finalizzato a prevenire errori, frodi e fenomeni abusivi, come l’utilizzo di società fittizie. Particolare attenzione viene dedicata a:
disoccupazione,
distacchi,
lavoro svolto in più Paesi,
assistenza a lungo termine e prestazioni familiari,
con l’obiettivo di garantire maggiore certezza giuridica sia ai lavoratori sia alle amministrazioni nazionali.
L'argomento è approfondito nella Rivista n. 31-32/2026, riservata agli abbonati.