Ministero del Lavoro
Comunicato del 29 maggio 2026
Il Ministero rende noto che il Parlamento e il Consiglio europeo hanno adottato il Regolamento (UE) 2026/1139, che modifica il Regolamento (UE) 2021/691 estendendo l’ambito di applicazione del Feg anche ai lavoratori di imprese in fase di ristrutturazione la cui espulsione dal lavoro è imminente. Il Regolamento amplia così la platea dei beneficiari del sostegno Feg: oltre che per i lavoratori dipendenti e autonomi che hanno già perso il lavoro saranno finanziabili gli interventi anche a favore dei lavoratori a rischio di imminente licenziamento, nonché dei fornitori e dei produttori coinvolti nella filiera, interessati dagli stessi processi di ristrutturazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee volte a rafforzare la tutela occupazionale in occasione di eventi di ristrutturazione aziendale su larga scala, con l’obiettivo di accompagnare i lavoratori nei percorsi di transizione professionale e favorirne il rapido reinserimento nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di nuove competenze e opportunità occupazionali.
MISURE DI POLITICA ATTIVA FINANZIABILI DAL FEG
Tra le misure di politica attiva del lavoro finanziabili dal FEG rientrano:
attività di formazione e riqualificazione;
certificazione delle conoscenze e delle competenze acquisite;
servizi individuali di assistenza nella ricerca di lavoro e attività mirate per gruppi;
orientamento professionale;
servizi di consulenza;
tutoraggio;
assistenza al ricollocamento;
promozione dell'imprenditorialità;
attività di cooperazione.
Per saperne di più è possibile consultare il Focus on sul sito del Ministero:
https://lavoro.gov.it/temi-e-priorita/europa-e-fondi-europei/focus-on/fondo-europeo-di-adeguamento-alla-globalizzazione%25e2%2580%2593feg/pagine/default