Corte di Giustizia UE
Sentenza del 27 novembre 2025, Causa C-525/24
La Corte di Giustizia Ue è intervenuta sull’interpretazione dell’art. 63, par. 1 del TfUe in merito alla possibilità di uno Stato membro di esigere che un fondo pensione non residente fornisca la prova del rispetto dei requisiti sostanziali previsti per ottenere il rimborso dell’imposta prelevata sui dividendi percepiti da tale fondo, producendo una dichiarazione confermata e certificata dalle autorità incaricate della vigilanza su tale fondo nel suo Stato membro di residenza. Così si è espressa la Corte: “L’articolo 63, paragrafo 1, TFUE deve essere interpretato nel senso che:
- esso non osta a che uno Stato membro esiga che un fondo pensione non residente fornisca la prova del rispetto dei requisiti sostanziali previsti per beneficiare di un’esenzione dall’imposta prelevata sui dividendi percepiti da tale fondo, producendo una dichiarazione confermata e certificata dalle autorità incaricate della vigilanza su detto fondo nel suo Stato membro di residenza, purché tali autorità dispongano dei poteri e delle competenze necessari per rilasciare una tale dichiarazione, quest’ultima possa essere ottenuta entro un termine ragionevole e non esistano misure che, pur essendo altrettanto efficaci, siano meno restrittive;
- esso osta a che uno Stato membro esiga che un fondo pensione non residente fornisca la prova del rispetto dei requisiti sostanziali previsti per ottenere il rimborso dell’imposta prelevata sui dividendi percepiti da tale fondo, producendo una dichiarazione confermata e certificata dalle autorità incaricate della vigilanza su tale fondo nel suo Stato membro di residenza”.