Inps
Messaggio n. 3247 del 13 ottobre 2026
Comunicato del 13 ottobre 2026
L’Inps illustra il nuovo unico punto di accesso per chiedere il rimborso dei contributi versati in eccesso, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e migliorare assistenza e qualità dei servizi.
La nuova funzionalità, per ora attiva solo per la Gestione Separata, sarà estesa progressivamente a tutte le gestioni dell'Istituto, anche nei casi in cui l'indebito emerga a seguito di un accertamento.
Possono accedere al servizio i titolari di posizione contributiva nella Gestione Separata per le seguenti richieste:
- i contribuenti autonomi con redditi ai sensi dell'art. 53, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR);
- i committenti, per la quota a loro carico (due terzi del contributo), in caso di superamento del massimale annuo di base contributiva e pensionabile;
- i committenti, per altre motivazioni: versamenti duplicati, aliquota inferiore a quella denunciata e poi variata, errori di versamento o casi analoghi;
- i lavoratori parasubordinati, per la quota a loro carico (un terzo del contributo) in caso di superamento del massimale.
Il servizio può essere utilizzato direttamente dal contribuente o dagli intermediari abilitati o indicati come intermediari di fiducia.
L’argomento è approfondito in questa Rivista.