Ministero del Lavoro
Decreto n. 3 del 2 marzo 2026
E’ approvato il nuovo modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), necessario per il calcolo dell’Isee, insieme al nuovo modello di attestazione e alle istruzioni aggiornate per la compilazione. L’aggiornamento recepisce le novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 (Legge 199/2025), che interviene soprattutto su due aspetti:
1. la franchigia dell’abitazione principale nel calcolo del patrimonio e
2. la scala di equivalenza utilizzata per l’accesso a diverse prestazioni sociali.
Le modifiche incidono quindi su misure come assegno di inclusione (Adi), supporto per la formazione e il lavoro (Sfl), assegno unico universale, bonus asilo nido e bonus nuovi nati.
STRUTTURA
La struttura dell’Isee resta modulare. La DSU Mini continua a essere il modello più utilizzato per il calcolo dell’Isee ordinario, mentre la DSU estesa è richiesta in situazioni particolari, ad esempio per Isee Università, Isee sociosanitario, Isee per Rsa, Isee minorenni con genitori non conviventi e per il nuovo Isee per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione. Questo sistema permette di adattare l’indicatore alle caratteristiche della prestazione richiesta.
SCAMBIO TELEMATICO DI DATI
Il decreto rafforza inoltre lo scambio telematico di dati tra Inps e Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di ridurre le autodichiarazioni dei cittadini grazie all’uso di informazioni già presenti nelle banche dati pubbliche. Se però i dati risultano incompleti o errati, il dichiarante può correggerli tramite il modulo integrativo (Quadro FC8.
LE ISTRUZIONI AGGIORNATE
Le istruzioni aggiornate chiariscono anche come indicare redditi e patrimoni, includendo ad esempio redditi fondiari soggetti a Imu, redditi esteri, donazioni immobiliari recenti o assegni periodici a coniuge e figli, eccetera.
ISEE CORRENTE
Infine viene ribadita l’importanza dell’Isee corrente, che consente di aggiornare l’indicatore quando cambiano in modo significativo reddito o lavoro del nucleo familiare.