Inps
Messaggio n. 1808 del 29 maggio 2026
L’Inps fornisce chiarimenti relativi alla nuova classificazione delle professioni adottata dall’Istat (CP2021) per l’individuazione delle attività lavorative cc.dd. gravose, il cui svolgimento consente l’accesso all’Ape sociale, alla pensione anticipata per i lavoratori precoci, alla pensione di vecchiaia e alla pensione anticipata con disapplicazione dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita. Si evidenzia che il messaggio Inps non introduce nuove professioni gravose né nuovi requisiti pensionistici, ma chiarisce come devono essere interpretati i nuovi codici Istat CP2021 affinché i lavoratori appartenenti alle categorie già riconosciute come gravose continuino a beneficiare delle agevolazioni previdenziali previste dalla normativa.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 22/2026, riservata agli abbonati.