Ministero del Lavoro
Comunicato del 12 febbraio 2026
La Commissione Nazionale prevista dall’art. 38 del Contratto collettivo nazionale di settore, riunita in videoconferenza presso il Ministero del Lavoro, ha recepito la variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo, pari all’1%, procedendo all’aggiornamento delle retribuzioni e dei valori convenzionali di vitto e alloggio. La tabella con gli importi retributivi aggiornati ha decorrenza dal 1° gennaio 2026 è la seguente. L’aggiornamento interessa tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, conviventi e non conviventi, e si traduce in un incremento sui minimi contrattuali in vigore. Anche le indennità collegate alle diverse mansioni e condizioni di lavoro vengono adeguate proporzionalmente. Per i lavoratori non conviventi, i minimi orari aggiornati variano, a seconda del livello di inquadramento, fino ad arrivare a 9,97 euro l’ora. Sono stati inoltre rivalutati i compensi per l’assistenza notturna, che raggiungono 1.211,38 euro mensili per i lavoratori che assistono persone autosufficienti e 1.695,99 euro per coloro che si prendono cura di persone non autosufficienti, così come la presenza notturna, fissata a 811,09 euro mensili. Vengono aggiornati anche i valori convenzionali di vitto e alloggio: il totale giornaliero dell’indennità sostitutiva è pari a 6,66 euro, di cui 2,33 euro per il pranzo o la colazione, 2,33 euro per la cena e 2,00 euro per l’alloggio. Adeguate, infine, anche le ulteriori indennità previste dal contratto nazionale, tra cui la certificazione delle competenze.