Commissione europea
Comunicazione C/2026/4637 del 3 settembre 2026
La Commissione europea, con la Comunicazione C/2026/4637 del 3 settembre 2026, ha pubblicato le linee guida per l’applicazione del Regolamento (UE) 2024/3015, che vieta nell’Unione europea i prodotti ottenuti mediante lavoro forzato. Il divieto riguarda i prodotti realizzati, anche solo in parte, attraverso lavoro forzato in qualsiasi fase della filiera produttiva, indipendentemente dal Paese in cui questo si sia verificato. Sono coinvolti produttori, importatori, esportatori, distributori e altri operatori della catena di approvvigionamento. Le nuove disposizioni si applicheranno ai prodotti immessi o messi a disposizione sul mercato UE dal 14 dicembre 2027. Le linee guida hanno funzione interpretativa e operativa e non introducono nuovi obblighi rispetto al Regolamento. Per le imprese assume quindi particolare rilievo la verifica della catena di approvvigionamento, anche in relazione a possibili situazioni di coercizione, minacce, mancato pagamento dei salari, limitazione della libertà dei lavoratori o altre condizioni riconducibili al lavoro forzato.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 34/2026, riservata agli abbonati.