Corte Costituzionale
Sentenza n. 174 depositata il 22 ottobre 2026
Comunicato del 22 ottobre 2026
La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 174/2026, ha dichiarato illegittimo il limite massimo di sei mensilità per l’indennità risarcitoria spettante ai lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 e licenziati illegittimamente dalle piccole imprese. La decisione elimina il requisito dimensionale che impediva di superare tale soglia nelle aziende con non più di 15 dipendenti, estendendo anche a questi lavoratori la possibilità di ottenere un’indennità fino a 10 o 14 mensilità, in base all’anzianità di servizio. Secondo la Corte, il limite rigido delle sei mensilità comprimeva eccessivamente la tutela del lavoratore, impedendo di adeguare il risarcimento al danno effettivamente subito e riducendo la funzione deterrente della sanzione nei confronti del datore di lavoro. La quantificazione dell’indennità resta affidata al giudice, che dovrà valutare le circostanze del caso concreto, considerando, tra gli altri elementi, l’anzianità di servizio, le dimensioni dell’impresa, il numero dei dipendenti e il comportamento delle parti.