Ministero del Lavoro
Risposta a Interpello n. 1 del 1° settembre 2026
La disciplina introdotta dal D.L. 30 aprile 2026, n. 62, convertito dalla Legge 25 giugno 2026, n. 112, ha esteso l’obbligo di tenuta del Libro Unico del Lavoro (Lul) ai committenti che si avvalgono di lavoratori autonomi (occasionali o con partita Iva) che effettuano consegne tramite piattaforme digitali, prevedendo, per ciascun mese di attività, l’annotazione del numero delle consegne effettuate e dell’importo complessivamente erogato al lavoratore. I chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro, con Interpello n. 1/2026 e sentito anche l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, definiscono le modalità applicative dell’obbligo con riferimento:
E alla decorrenza,
E alla diversa imputazione temporale di prestazioni e compensi,
E ai mesi senza attività e
E alla contabilizzazione degli ordini multipli.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 34/2026, riservata agli abbonati.