Corte di Cassazione
Sentenza n. 23718 pubblicata il 21 luglio 2026
La Corte di Cassazione è intervenuta in materia di riconoscimento di un livello professionale superiore ed ha stabilito che, svolgere temporaneamente mansioni superiori per sostituire un altro dipendente, non dà diritto di per sé alla promozione automatica o all'inquadramento nella qualifica superiore. Per maturare il diritto, il lavoratore deve dimostrare che gli incarichi non avevano una reale funzione sostitutiva e rispondevano, invece, a un’esigenza strutturale dell’impresa.