Garante della Privacy
Provvedimento n. 478 del 3 luglio 2026
Il Garante Privacy ha sanzionato un Comune per aver comunicato all’ente di destinazione, nell’ambito di una procedura di mobilità, dati personali della dipendente e del suo rappresentante sindacale, compresi elementi idonei a rivelarne l’appartenenza sindacale. Il Garante ha ribadito che la comunicazione di dati tra enti pubblici non è automaticamente lecita e deve essere limitata alle informazioni necessarie per la specifica finalità e fase della procedura. La successiva trasmissione del fascicolo personale non giustifica l’anticipata comunicazione di dati non necessari. Per la violazione delle disposizioni del Gdpr e del Codice privacy, al Comune è stata applicata una sanzione di 2.000 euro.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 35/2026, riservata agli abbonati.