Inps
Messaggio n. 965 del 19 marzo 2026
Comunicato del 20 marzo 2026
L’Inps comunica che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2025 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei Pagamenti, aggiungibile attraverso il seguente percorso: “Pensione e Previdenza” -> “Ricongiunzioni e riscatti” -> in Aree tematiche “Portale dei Pagamenti” -> cliccare su “Accedi all’area tematica” -> “Riscatti Ricongiunzioni e Rendite” -> “Entra nel servizio” -> “Accedi” -> sezione “Pagamenti effettuati” -> “Stampa attestazione”. L’Istituto evidenzia che, ove si riscontrino discordanze tra gli importi attestati e gli importi versati, è sempre possibile richiedere la rettifica del documento alla propria Struttura territoriale di competenza; gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti con evidenza contabile separata (ex Fondo INPGI-1) possono utilizzare la casella di posta elettronica InpgiPrestazioni.romaflaminio@inps.it.
ASPETTI FISCALI
Si ricorda che per le domande di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace contributiva) presentate dal 1° gennaio 2024 dal diretto interessato, dal suo superstite o dal suo parente e affine entro il secondo grado, il contributo versato è fiscalmente deducibile dal reddito complessivo [ex art. 1, co. 128, della Legge 30 dicembre 2023, n. 213]. Diversamente, per le istanze presentate fino al 31 dicembre 2021 il contributo versato è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50% con una ripartizione in cinque quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento e in quelli successivi [ex art. 20, co. 3, del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26].
E’ disponibile la Informativa per i clienti dello studio 2026 - Attestazioni fiscali versamenti anno 2025 oneri di riscatto, ricongiunzione, rendita.