16 ottobre: Paternità: il ruolo dell'esposizione occupazionale maschile ad agenti chimici

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Inail
Pubblicazione
La nuova pubblicazione Inail, curata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila), si intitola: “La tossicità dello sviluppo del feto. Il ruolo dell'esposizione occupazionale maschile ad agenti chimici”. Sebbene l’attenzione si sia storicamente concentrata sulla donna e la donna in gravidanza in particolare, recenti evidenze dimostrano che anche l’esposizione preconcezionale paterna a sostanze chimiche, farmaci, sostanze d’abuso e agenti occupazionali o ambientali può compromettere la salute della prole, aumentando il rischio di malformazioni, alterazioni dello sviluppo e patologie croniche. Alla luce delle nuove normative europee, è essenziale promuovere prevenzione, informazione e tutela degli uomini in età riproduttiva, soprattutto negli ambienti di lavoro. Il documento sollecita i datori di lavoro e i medici competenti a includere la salute riproduttiva maschile all'interno del Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr), adottando adeguate misure protettive prima del concepimento.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Sicurezza e igiene sul lavoro INAIL - TossicitaSviluppo.pdf -
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