Inps
Messaggio n. 1904 dell’8 giugno 2026
L’Inps conferma che i pensionati con Quota 100, Quota 103 e pensione anticipata per lavoratori precoci possono svolgere lavoro agricolo occasionale tramite contratto LOAgri senza perdere la pensione, purché non superino 45 giornate lavorative all’anno.
PUNTI PRINCIPALI
I compensi percepiti entro il limite di 45 giornate con contratto LOAgri (reso strutturale dal 1° gennaio 2026) sono compatibili con la pensione e non fanno scattare l’incumulabilità.
Se si supera il limite di 45 giornate, il rapporto si trasforma in lavoro a tempo indeterminato e torna a valere il divieto di cumulo tra pensione e reddito da lavoro.
I pensionati sono esentati dal requisito che impedisce l’accesso al LOAgri a chi ha avuto un rapporto di lavoro agricolo nei tre anni precedenti.
Sono invece esclusi i titolari di pensione ai superstiti, pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità.
I compensi del lavoro occasionale agricolo sono esenti da Irpef, non incidono sullo stato di disoccupazione e i contributi versati restano utili ai fini previdenziali.
Le aziende agricole possono utilizzare il LOAgri se rispettano i contratti collettivi di settore e gli altri requisiti previsti dalla normativa.