Corte di Cassazione
Ordinanza n. 10976 del 24 aprile 2026
La Cassazione si è occupata della vicenda riguardante una lavoratrice a cui sono stati revocati i permessi previsti dalla Legge 104, che aveva utilizzato per assistere il cugino del marito convivente nella stessa casa. Il problema nasce dal fatto che tra i due non esisteva un rapporto di parentela o affinità entro i limiti previsti dalla legge. Confermando la decisione dei giudici di secondo grado, la Cassazione ha ricordato che i permessi 104 spettano solo per assistere il coniuge, parenti o affini entro il secondo grado.