Consiglio di Stato - terza sezione
Sentenza n. 4969 del 22 giugno 2026
Il Consiglio di Stato, riformando una precedente decisione del Tar del Veneto relativo ad un provvedimento di disposizione emanato dall’Ispettorato territoriale del Lavoro di Verona ha riconosciuto la legittimità del provvedimento con cui l’Ispettorato aveva richiesto a un’impresa di introdurre, attraverso la contrattazione aziendale, una specifica indennità per alcuni dipendenti esposti a temperature particolarmente basse. In pratica, la decisione stabilisce che il potere di disposizione può giungere ad imporre al datore di lavoro la redazione di un accordo aziendale nel quale, in assenza di una indennità specifica presente nel Ccnl applicato (nel caso di specie del Commercio), sia prevista una indennità per lavoro disagiato in favore dei c.d. “cellisti” (lavoratori che operano anche nelle celle frigorifere), in analogia con quanto stabilito dal Ccnl per il settore alimentare. Si tratta dell’estensione del potere di disposizione previsto dall’art. 14 del D. Lgs. n. 124/2004 e la definizione del rapporto tra contrattazione collettiva e diritto a una retribuzione proporzionata e sufficiente ai sensi dell’articolo 36 della Costituzione.
L’argomento è approfondito nella Rivista n. 33/2026, riservata agli abbonati.