11 marzo: Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: trattamento fiscale

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Agenzia delle Entrate
Risposta a interpello n. 66/E del 6 marzo 2026
L’Agenzia delle Entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese. Secondo quanto previsto dal Tuir, i compensi per tali prestazioni, in quanto svolte in Italia, generano redditi di lavoro autonomo, ai quali i sostituti d’imposta sono tenuti ad applicare una ritenuta a titolo d’imposta del 30% (art. 25, co. 2, del Dpr n. 600/1973). In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito a una persona diversa dall'artista o dallo sportivo medesimo, tale reddito può essere tassato nello Stato contraente dove le prestazioni sono esercitate.

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Argomento Anteprima/Download Descrizione
Imposte, Tributi, Tasse AE Risposta n. 66_2026.pdf -
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