Corte di Cassazione
Sentenza n. 35771 del 10 ottobre 2026
La Cassazione ha ribadito che il Rspp può essere ritenuto responsabile di un infortunio se omette di segnalare al datore di lavoro un rischio che avrebbe dovuto individuare in base alle proprie competenze.
IL CASO ESAMINATO
Nel caso esaminato, un lavoratore autonomo era morto durante lavori di tinteggiatura in uno stabilimento, in presenza di rischi legati all’uso contemporaneo di trabattelli e carrelli elevatori. Il Rspp era stato ritenuto responsabile per non aver segnalato la necessità di predisporre il Duvri.
LA DECISIONE DELLA CORTE
La Cassazione chiarisce che il Rspp non assume il ruolo del datore di lavoro e non deve necessariamente avere poteri decisionali o di spesa per essere ritenuto responsabile. È sufficiente che abbia omesso di segnalare un rischio che rientrava nei suoi compiti e che tale omissione abbia contribuito all’infortunio.