Inps
Messaggio n. 323 del 30 gennaio 2026
Circolare n. 48 del 29 marzo 2019
Comunicato del 24 agosto 2026
A dieci anni dal terremoto che, nella notte del 24 agosto 2016, devastò il Centro Italia con una scossa di magnitudo 6 tra Accumoli e Arquata del Tronto, il Paese ricorda una delle più gravi tragedie degli ultimi decenni. Il sisma provocò 299 vittime, 388 feriti e oltre 41mila sfollati, segnando profondamente le comunità del Lazio, delle Marche, dell'Umbria e dell'Abruzzo. Le commemorazioni del decimo anniversario si svolgono ad Amatrice, simbolo della tragedia, alla presenza delle autorità civili e religiose. Alla cerimonia partecipa il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, mentre nel pomeriggio il cardinale Matteo Zuppi celebra la messa in suffragio delle vittime. Anche Papa Leone XIV, al termine dell'Angelus della vigilia, ha ricordato le persone colpite dal terremoto, invitando a sostenere con la fede e la solidarietà il percorso di ricostruzione ancora in corso. In questo contesto di memoria e vicinanza alle popolazioni interessate, l'Inps ricorda che sono state confermate anche per il periodo d'imposta 2026 le agevolazioni contributive destinate ai datori di lavoro operanti nelle Zone Franche Urbane dei territori colpiti dal sisma. L'Istituto ha comunicato che l'esonero dei contributi previdenziali e assistenziali è riconosciuto anche per il 2026 ai soggetti beneficiari individuati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, amministrazione competente per la concessione delle agevolazioni. I destinatari della misura possono utilizzare il credito riconosciuto verso l'erario per il versamento dei contributi obbligatori dovuti all'Inps nei periodi d'imposta ammessi, dal 2017 al 2026. La proroga degli esoneri si inserisce nel più ampio quadro degli interventi a sostegno della ripresa economica e occupazionale delle aree terremotate, dove il processo di ricostruzione prosegue ancora oggi a distanza di dieci anni dall'evento che sconvolse il Centro Italia.