Corte Costituzionale
Sentenza n. 6 del 2026
Comunicato del 22 gennaio 2026
La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 6 del 2026, ha stabilito che è contrario all’art. 3 della Costituzione escludere automaticamente dalle procedure di emersione dal lavoro irregolare gli stranieri segnalati nel Sistema di informazione Schengen solo per ingresso o soggiorno irregolari. Secondo la Corte, la norma prevista dall’art. 103 del D.L. n. 34 del 2020 è irragionevole perché entra in conflitto con la finalità stessa della disciplina, che è quella di regolarizzare la posizione di persone già presenti in Italia senza un valido titolo di soggiorno. La disposizione censurata crea inoltre una disparità di trattamento tra situazioni sostanzialmente identiche: penalizza gli stranieri segnalati nel Sis per irregolarità commesse in un altro Stato Schengen, ma consente invece l’accesso alla regolarizzazione a chi si trovi irregolarmente in Italia senza essere stato segnalato perché entrato direttamente nel territorio nazionale. La Corte ha poi richiamato la normativa europea vigente sul Sis, che impone agli Stati membri una valutazione caso per caso e non consente automatismi. La segnalazione nel sistema, infatti, non può essere considerata di per sé un ostacolo automatico al rilascio di un permesso di soggiorno: lo Stato deve consultarsi con quello che ha inserito la segnalazione e verificare concretamente se la presenza dello straniero rappresenti una minaccia per l’ordine o la sicurezza pubblica.