24 marzo: Dimissioni in maternità e fruizione della Naspi

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Corte di Cassazione
Ordinanza n. 6979 del 24 marzo 2026
La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 6979 del 24 marzo 2026, ha esaminato un ricorso dell’Inps relativo al diritto di una lavoratrice in maternità a percepire indennità di astensione anticipata, maternità e NASpI. La Corte d’Appello aveva riconosciuto tali diritti, ritenendo che le dimissioni della lavoratrice non fossero valide perché non convalidate in sede protetta, e che quindi il rapporto di lavoro fosse ancora formalmente in essere. La Cassazione ha confermato questa impostazione, chiarendo che l’inefficacia delle dimissioni non convalidate non si limita al solo periodo protetto. Anche dopo la fine di tale periodo, infatti, le dimissioni restano prive di effetto se non convalidate, altrimenti verrebbe meno la finalità antiabuso della norma. Pertanto, la fine del periodo protetto non rende automaticamente efficaci le dimissioni né determina la cessazione del rapporto di lavoro.

Allegati
Argomento Anteprima/Download Descrizione
Prestazioni assistenziali Corte Cass.-ord.-n.-6979-2026.pdf -
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