Corte di Cassazione
Ordinanza n. 6142 del 17 marzo 2026
La Cassazione stabilisce che una società è in regola con i contributi se presenta la richiesta di rateizzazione entro 15 giorni dall’invito dell’Inps, anche se l’Inps approva la richiesta dopo tale termine.
IL FATTO
Nel caso concreto, l’azienda aveva rispettato i tempi per chiedere la rateizzazione, e i giudici hanno ritenuto sufficiente questo comportamento, senza che fosse necessario che l’Inps decidesse entro i 15 giorni.
LA DECISIONE DELLA CORTE
La Cassazione conferma quindi che conta la tempestività della richiesta da parte dell’azienda, non i tempi di risposta dell’Inps, evitando che la regolarità dipenda dall’efficienza dell’ente.