Comunicato n. 2 del 10 febbraio 2026
Sono state fornite indicazioni sula corretta identificazione del Ccnl negli appalti pubblici. Ripercorrendo la normativa in materia contenuta nell’art. 11 e nell’Allegato 1.01 del Codice dei contratti pubblici, l’Autorità illustra le concrete modalità attraverso le quali le stazioni appaltanti devono procedere all’identificazione del Ccnl applicabile. Per gli appalti relativi al settore dell’edilizia, l’art. 3, co. 2, dell’allegato 1.01, stabilisce che si “considerato equivalenti”, nei limiti di quanto previsto dal comma 1, i Ccnl classificati mediante codice unico alfanumerico Cnel/Inps F012, F015, F018. Pertanto, relativamente al settore edile, è il legislatore stesso che fornisce indicazioni precise
alle stazioni appaltanti, individuando direttamente i contratti collettivi nazionali da ritenersi applicabili e quelli equivalenti, e ciò in ragione del fatto che trattasi di contratti collettivi sottoscritti
da organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale che si differenziano solo in ragione della dimensione o tipologia di impresa (industria, piccola impresa, impresa artigiana, impresa cooperativa).