Inps
Circolare n. 44 del 9 aprile 2026
L’art. 3, co. 1, del D.I. 2 dicembre 2024, come modificato dall’art. 2 del D.I. 17 settembre 2025, dispone che: “1. Per le finalità di cui all'art. 1 è riconosciuto un contributo denominato «reddito di libertà», stabilito nella misura massima di euro 530,00 euro pro capite su base mensile per un massimo di dodici mensilità”. Conseguentemente, a seguito delle modifiche introdotte dal citato art. 2 del D.I. 17 settembre 2025, l’importo del contributo mensile delle domande accolte nell’anno 2025 è integrato a 530 euro mensili per dodici mensilità nei limiti delle risorse disponibili. Con la Circolare, n. 44/2026, l’Inps fornisce indicazioni in merito all’applicazione delle disposizioni del D.I. 17 settembre 2025 alle domande accolte nel 2025 e alle risorse finanziarie relative all’anno 2026. Si ricorda che, con la Circolare n. 54 del 5 marzo 2025 [4 0758] è stata illustrata la disciplina di dettaglio del Reddito di Libertà a seguito dell’entrata in vigore, in data 4 marzo 2025, del decreto del Ministero per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia, 2 dicembre 2024 e sono state fornite istruzioni per la presentazione delle relative domande