6 gennaio: Rendita vitalizia: tempi diversi di prescrizione per datore e lavoratore

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Corte di Cassazione
Ordinanza n. 275 del 6 gennaio 2026
Con l’Ordinanza n. 275 del 6 gennaio 2026, la Cassazione chiarisce che il diritto alla costituzione della rendita vitalizia per contributi non versati è soggetto a prescrizione decennale, ma con decorrenze diverse per datore di lavoro e lavoratore. Per il datore di lavoro, la prescrizione decorre da quando si prescrivono i contributi omessi. Per il lavoratore, invece, il termine inizia solo dopo che è prescritto il diritto del datore di lavoro di attivarsi. La Corte riconosce così una tutela più ampia al lavoratore, garantendogli un periodo più lungo per richiedere all’Inps la rendita e salvaguardare i propri diritti previdenziali.

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